Le picaresche avventure d'un marinaio precario...
"Cos'ha deciso di fare plissken, noi o loro?" "Se spengo il Terzo Mondo, voi vincete e loro perdono. Se spengo l'America loro vincono e voi perdete... Più le cose cambiano più restano le stesse..." "666- Ha inserito il codice del mondo! In questo modo il segnale spegnerà l'intero pianeta! Per l' amor del cielo non farlo Jena!!!" "Mi chiamo Plissken!"
"L'ha fatto veramente! Ha spento il pianeta Terra!"

(Accendendosi un sigarello proibito American Spirit)
"Benvenuti nel Regno della razza umana!"
...Capolavoro....
Se ne è andata così, senza un lamento, tra l'indifferenza spietata di mia madre, tutta scodinzolante per il nuovo acquisto, e l'umiliazione di un parco macchine sfavillante che la incorniciava beffardamente in tutta la sua sconsolante neutralità. Io le ho voluto bene, perchè l'ho posseduta. E l'ho trattata male, perchè la possedevo. Era mia, a rovinarla c'era solo più gusto. Se prendeva fuoco ci si facevano quattro risate sopra e morta lì. Se faceva un frastuono agghiacciante ad ogni curva a destra, si esorcizzava la paura ricordando i bei tempi andati, quando, accompagnati dal medesimo sinistro avvertimento da avvoltoio, si rotolava verso sud a 160 km/h di pura instabilità. E se qualcuno osava farmi notare maliziosamente il presunto periglio derivante dall' assenza dei poggiatesta, dentro di me catalogavo questo qualcuno come l'ennesimo rammolito fannullone comfort-dipendente che non sarebbe in grado di sopravvivere un'ora nel campeggio di portocervo.
Ti ho voluto bene, e con questo epitafio tristemente mi congedo...
