Le picaresche avventure d'un marinaio precario...
Academy Awards 2015
Best Director
...And the winner is....
Coruado Den Harrow!!!!!

“Grazie a tutti voi, è un momento indimenticabile, il coronamento di una vita consacrata a questa meravigliosa Settima Arte che tanto ci emoziona…Ma se sono qui oggi lo devo a molte molte persone che hanno creduto in me e senza il cui aiuto ora sarei probabilmente un patetico ciccione da salotto….
“Grazie dunque a mia madre e a mio fratello per la pazienza e i continui incoraggiamenti, al Cinema Edera sotto casa per avermi fatto scoprire tante indimenticabili storie, alle coraggiose e generose Produzioni Gropplero, e soprattutto grazie ai miei collaboratori di sempre:
“Il mio sceneggiatore Morkon, esilarante, creativo e cretino; Sgonni, al contempo tecnico del suono, rumorista e autore delle musiche; Super, il mio attore feticcio, premiato poco fa col medesimo riconoscimento, che ha dovuto rinunciare a una carriera da luminare della cardiologia per seguirmi in questo folle progetto; Pipetta, che alla carriera da cardiologo non ha rinunciato per fortuna, e grazie alle cui cure oggi sono qui a raccontarvela, dopo aver passato indenne 8 infarti; grazie alla costumista Riot, che ha dipinto di Nero e Rosa gli abiti e gli umori di questo film; alla zia Manu che ha rincuorato la troupe nei momenti di sconforto; al fotografo di scena Buffa, anche se ha riempito i suoi rullini di penosi autoritratti…
“Grazie infine al sindacalista Aziz e all’ufficio stampa del Pela, per aver difeso questa importante pellicola dagli attacchi funesti sia della commissione Censura del neo neo-con Gnello, che ai tempi dell’Università andava avanti a rutti e bestemmie, e che ora giudica immorale e diseducativa qualsiasi opera che non sia ispirata dalla Divina Provvidenza, sia dagli impietosi giudizi del tracotante Governatore Nello, che giudica immorale e diseducativa qualsiasi opera che non sia traboccante di principi marxisti.
“Grazie a tutti voi amici miei, compresi tutti quelli che ho sciaguratamente dimenticato, sopraffatto dall'emozione, e spero possiate perdonare queste mie lacrime di gioia: questo premio è soprattutto vostro.”
PS=Si ringraziano vivamente anche Marù e Robbè per il prezioso servizio Cattering...
Scusate se m'infervoro con la politica, ma vorrei diffondere una notizia che non è circolata quanto avrebbe meritato. E lanciare un sondaggio: credete sia responsabile e doveroso andarsene via dalla Mesopotamia? E se sì, bisogna per forza andarsene via scaglionati in punta di piedi chiedendo scusa ai mmericani per l'improvviso disimpegno?

Mediaset ha sfornato in questi giorni un programma idiota di nome "CHI HA INCASTRATO LO ZIO GERRY?" dove i vips devono essere bombardati dalle innocenti domande di infanti accuratamente selezionati sotto il beneplacido del sorriso beota di Gerry Scotti. Solo che ieri hanno commesso l' Errore...hanno invitato Gianfranco Funari, che in mezzo ai bambini è come il proverbiale elefante in cristalleria...
Dopo aver ripetutamente terrorizzato i bimbi con le avventure dei suoi bypass e dell'operazione all'anca, dopo averli dominati con urla furiose appena si muovevano, il genio ciociaro così ha concluso: "Prima un pupetto m'ha chiesto se i bimbi nascono da dietro..............er pupetto c'ha raggione............io Gneo so se i bimbi nascono da dietro...però er monno è pieno de stronzi!!!!!" Onore al merito!

Chiedo venia per la lunga assenza, ma in occasione del temibile Ponte dei Morti ho invitato qualche amico a casa sfruttando la dipartita occasionale della genitrice. Così ha avuto accesso alla mia dimora anche un fetente comunistello tuttologo esperto di tutto, che invece di portate dolci e vino come si conviene, mi ha regalato un superfluo lettore DVD. L'ha dunque installato sul mio pc, devastandolo, com'è d'uopo.
Pubblico qui di seguito i post che avrei voluto regalarvi in questi giorni, ma che le schermaglie tecniche hanno ostacolato. Il primo è un raccontino che m'era sovvenuto allorchè il Santo Premier affermò di aver tentato di dissuadere inutilmente l'orgoglioso Bush dall'avventurarsi nelle arti belliche in quel dell'Irak. Il secondo un doveroso omaggio a PPP nel trentennale della sua scomparsa, con una sua poesia profetica che recitò Orson Wells in Ricotta. Io all'inizio volevo quella che finisce con "l'incendio di una nuova preistoria", ma non so come si chiami e non l'ho trovata. se qualcuno potessi di grazia audiuvarmi...
Io sono una forza del passato.
Solo nella tradizione è il mio amore.
Vengo dai ruderi, dalle chiese,
dalle pale d'altare, dai borghi
dimenticati sugli Appennini e sulle Prealpi,
dove sono vissuti i fratelli.
Giro per la Tuscolana come un pazzo,
per l' Appia come un cane senza padrone.
O guardo i crepuscoli, le mattine
su Roma, sulla Ciociaria, sul mondo,
come i primi atti del Dopostoria,
cui io assisto per privilegio d'anagrafe,
sull'orlo estremo di qualche età
sepolta. Mostruoso è chi è nato
dalle viscere di una donna morta.
E io, feto adulto, mi aggiro
più moderno d'ogni moderno
a cercare fratelli che non sono più.
Pier Paolo Pasolini
GREASEPOLITIK !!!
Al Sorcio la faccenda dei Coguari era puzzata fin dall'inizio...
Ammirava i ragazzi più grandi della Banda con cieca devozione, e faticava a capire come dei bulli del calibro di Serpente e Purosangue l'avessero preso così in simpatia, dandogli da subito del tu, loro che certo non avevano bisogno di un nanerottolo inerme come lui per sopravvivere alla strada. Per questo il Sorcio nutriva per loro questo senso di incondizionata gratitudine, che lo spingeva a seguirli senza discernimento anche nelle scorribande più sporche e nefande. Sentiva in qualche modo che tutto quel che aveva realizzato negli ultimi anni non poteva esser frutto della sua svilente mediocrità, ma era solo il prodotto della popolorarità che quei ragazzi gli avevano donato con le loro attenzioni...Senza la paura e il rispetto emanati dal Serpente e Purosangue, uno come il Sorcio non avrebbe mai ottenuto tanta riverenza, non si sarebbe imbattuto in una simile arrendevolezza quando rubava gli spiccioli alle matricole, gli occhi della gente non si sarebbero umilmente scostati al suo passaggio, forse non avrebbe nemmeno assaggiato la sua tenera Sorcina. Era un privilegiato, protetto oltre ogni suo ragionevole merito...
Ma da qualche tempo anche intorno ai Coguari si irradiava questa sorta di aura di minacciosa autorità. Tutti quelli che venivano risparmiati o dimenticati dalla Banda, venivano ripuliti a calci dai Coguari. E questo non piaceva alla Banda. Serpente e Purosangue s'erano inventati un pretesto assurdo per mettere in piedi una spedizione punitiva. Tanto assurdo che oggi non lo ricorda più nessuno, spappolato come un biscottino secco e smilzo nel lattuccio bollente. Il Sorcio aveva respirato la pericolosità di un tale intervento, la non necessità dello scontro fratricida all'ultimo sangue. Non si sa se spinto da una paura fottuta o da improvvisa lungimiranza, trovò persino il coraggio di abbozzare un'opera di dissuasione presso i capi supremi. Ma non fu ascoltato: le sue parole, che per la strada avevano il suono fatale e magniloquente dei rintocchi di campana, nella "Stanza dei bottoni" valeva francamente poco. Era contrario, terrorizzato, ma anche un vile, un inetto, un privilegiato pieno di eterna gratitudine, e si unì senza mai più fiatare al massacro, trascinando con sè i suoi increduli fratellini...
